Salite e bosco, la Montanara fa un tuffo nel passato

Si ritorna alle origini

La Montanara, organizzata dall’Asd Lumegaltoreno compie 45 anni e li festeggia con un romantico, quanto interessantisimo salto all’indietro. Si torna infatti al percorso proposto fino agli ‘90, primi 2000. Inizio in salita con 5-6 km tutto sommato morbidi, qualche centinaio di metri in discesa, quindi l’ingresso nel bosco dove i podisti saranno attesi dalla parte più dura di salita. Niente ghiaia, sentieri puliti, non ci saranno particolari problemi d’appoggio, ma la fatica inizierà a farsi sentire. Senza dimenticare come serviranno energie importanti per fare la differenza nella seconda parte, in discesa. Una parte di sterrato è stata inserita per allungare il percorso, raccordandosi con la strada asfaltata nella frazione di Castelnuovo, esclusa negli ultimi anni della competizione. Una delle novità più importanti è l’eliminazione del tratto finale di 200 metri in discesa, spauracchio di molti corridori, che è stato sostituito con un altro fuoristrada comunque piuttosto agevole. In tutto 11 km di quasi costante salita, quindi la parte in discesa che potrà fare la differenza, tre ristori, 19,8 km totali per una delle competitive più belle di primavera, un evento per Vergato, al quale la società del presidente Paolo Bernardini lavora per tanti mesi. Attesi in 200 al via della gara. e migliaia alle ludico-motorie di 7 e 3 km.

Letto 499 volte Ultima modifica il Sabato, 05 Maggio 2018 09:48