Memorial Bruno Lolli In evidenza

Di Fausto Cuoghi

Il cinquemila con un futuro tra le grandi
 
La fotografia della seconda edizione "Memorial Bruno Lolli", appuntamento nazionale Fidal di corsa su strada sulla distanza dei cinque chilometri organizzata il 1 ottobre u.s. a Zola Predosa da Lolli Auto Sport Club con la collaborazione del Comune e "Zola Sport", Comitato podistico bolognese, conferma che l'evento sportivo possiede i requisiti per entrare nel circuito delle gare di élite. I risultati cronometrici registrati sia nel settore maschile sia femminile evidenziano la crescita di un evento dove la velocità rappresenta il fattore tecnico di rilievo. La prova femminile ha messo in luce un dato importante. Il 15:34 della keniana Janeth Chepngetich è la riprova che il divario con la prestazione maschile del vincitore si racchiuda in poco meno di un minuto. Conferma indiretta che la "par condicio" cronometrica delle donne in corsa ( non solo nella corsa ma nella intera società !!!) sia un obiettivo da perseguire. Bruno Lolli credeva nella potenzialità femminili a tal punto da creare all'interno del team una squadra di donne in grado di rispondere ai colleghi maschi con risultati e responsi cronometrici di alto livello. Il Memorial è stata l'occasione di dimostrare che è possibile grazie alla prova stellare di Janeth Chepngetich e Murine Gesare Michira, team "Run2geth", formazione sportiva solidaristica con la popolazione keniana. Michira nella seconda parte della gara ha dovuto prendere atto della superiorità della conterranea e compagna di squadra , vincitrice con il tempo di 15:34, e concludere la sua prova in 15:45. L'Italia conquista il terzo gradino del podio con Michela Moretton, Atletica Ponzano, 17:00. Alle sue spalle Valeria Roffino, Aeronautica,17.04, Sara Nestola, Corradini Rubiera,17.05, prima fra le atlete emiliane. Nella gara maschile Hlynur Andresson, atleta dell'Islanda tesserato per la Corradini Rubiera, parte con il piede giusto per replicare il successo della prima edizione ma si trova difronte Pasquale Selvarolo che nell'ultimo dei cinque giri del circuito guadagna un vantaggio sufficiente per vincere con il tempo record di 14:08. L'islandese arriva secondo in 14:14, medesimo crono ottenuto nel 2021 , davanti a Stefano Massimi, C.U.S. Camerino, 14:19 ,Michele Fontana, C.S. Aeronautica Militare, 14:24, quinta posizione per Ahmed Ouhda, Casone Noceto, 14:32. Gara che cresce grazie all'impegno della famiglia Lolli nel proseguire il cammino tracciato da Bruno e alle qualità tecniche dei 174 partecipanti. Iniziativa che per alzare ulteriormente l'asticella deve raggiungere , nel più breve tempo possibile, il punto di incontro fra la terra e il cielo.
Foto dei vincitori di Jader Consolini

 

Letto 204 volte Ultima modifica il Martedì, 04 Ottobre 2022 20:24